“Geopolitica” è un termine del quale si abusa nel dibattito contemporaneo. Ma è altresì un termine del quale molti studiosi sospettano. L’insidia della geopolitica è nel legame storico con le teorie naziste. Inoltre, il termine conserva un riferimento alla terra considerato scientificamente sospetto per i suoi risvolti deterministici. Queste insidie sono attuali? Sarebbe meglio che geopolitica rimanesse un vago e generico termine del dibattito? Nel rispondere a queste domande, il testo descrive l’evoluzione del pensiero geopolitico fino ai più recenti tentativi di recuperarne l’approccio teorico.